E bene si, sto diventando pazza anche io, ma risaliamo agli albori. Una di queste mattine vidi la mia Boss particolarmente esaurita. Normale direte voi. Certo è matta da legare, con un bisogno impellente di attenzione, con crisi ormonali perenni. Eppure questa volta aveva altro. Così, dopo un breve sopralluogo nel suo ufficio, vidi sulla sua scrivania un libro. In quel momento, come nei i peggiori film horror, mi sgamò in pieno con sguardo truce. Avete presente quel momento di silenzio in cui non riuscite a pensare a niente? Beh, io ero in quella situazione, la mia capa era un po' più lucida.
"Lo devo finire" disse con tono poco cordiale. Indicai il libro sul tavolo e lei si limitò ad annuire. La storia finì là, o meglio per la mia capa. Il giorno dopo era serena e rilassata. Si avvicinò con passo felpato alla mia scrivania. Mi aspettavo i soliti colpi di frusta, e invece mi posò un libro sulla scrivania "Mio Fratello Caino", di ...gente ha un nome troppo difficile! Comunque si limitò a dirmi di leggerlo. Premetto che ho una famiglia a casa e che ho davvero poco per la lettura. Però dopo la fine dell'orario di lavoro, una volta salita in treno, gli diedi un'occhiata. Non lo avessi mai fatto! Ragazzi, sono rimasta incollata al libro fino alla fine! Era peggio di un'ossessione, non ho neanche dormito per finirlo. Per fortuna nel giro di due giorni l'ho fatto fuori. Ero entrata nei panni della protagonista e oltre a morire d'infarto ogni capitolo, non posso dire altro che è scritto veramente bene. Semplice, ma ha un ritmo teso e incalzante, che incolla il lettore. Ho dato un'occhiata in internet e non sono l'unica ad aver avuto problemi psichiatrici. Ci sono forum che ne parlano, e più o meno tutti hanno avuto la stessa reazione. Ovviamente, mi permetto di sconsigliarlo a coloro che sono di cuore debole, perché è un thriller coi fiocchi.
Detto questo, attendo una vostra risposta. Vi mando un bacio e vi auguro una buona lettura!
Qui sotto vi lascio il link:
Mio Fratello Caino-libro
